STEP#04-Il principio fisico del funzionamento dell'orologio


Il principio fisico del funzionamento dell'orologio

Comunemente gli orologi sono formati da un sistema, composto da una ruota e una molla, che costituisce un oscillatore armonico. Esso oscilla a una frequenza di risonanza determinata dalla massa della ruota, in particolare dal suo momento di inerzia, e dalla costante elastica della molla.

 L'utilizzo universale di tale meccanismo ha permesso di cadenzare gli orologi meccanici fino ai giorni nostri. Dalla sua invenzione nel XIV secolo fino alla scoperta, negli anni '60 del secolo scorso, dell'orologio al quarzo, tutti i dispositivi portatili adibiti alla misura del tempo hanno utilizzato una qualche sorta di bilanciere.

Ogni oscillazione della ruota del bilanciere è contraddistinto dal classico rumore "tic".

Esso, essendo l'ingranaggio principale, comanda l'avanzamento del treno degli ingranaggi successivi di una quantità prefissata in un definito intervallo di tempo. Così permette il movimento delle lancette delle ore, minuti e secondi e negli orologi più avanzati riesce a tenere anche il conto di giorni e di mesi, altri ancora straordinariamente delle fasi lunari.

 

É interessante notare che il bilanciere a causa dell'attrito tenderebbe a smorzare il suo movimento e a fermarsi in posizione di equilibrio, se non fosse per il principio dello scappamento.
Diamo una definizione di scappamento: esso è un sistema meccanico che blocca e rilascia la rotazione di un ingranaggio con un movimento oscillatorio, è largamente usato in orologi a pendolo e a bilanciere.

principio dello scappamento


Bibliografia:

Wikipedia:  https://it.wikipedia.org/wiki/Bilanciere_(orologeria),
https://it.wikipedia.org/wiki/Scappamento, <Ultimo acesso 28-11-2021>
youMath: https://www.youmath.it/lezioni/fisica/cinematica/2960-moto-armonico.html  <ultimo accesso 28-11-2021>

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